Sotto l’ombrellone… pillola numero 6!
Col profumo di salsedine
Lo sport sotto l’ombrellone
L’estate è senza dubbio una stagione “a parte”: si stacca dalla routine, si ricaricano le batterie, ci si concede più spensieratezza e divertimento. Ma è anche l’occasione per mantenersi in forma e coltivare le proprie passioni senza dover andare sempre “di corsa”. Allora, cosa di meglio che regalarsi dei piccoli momenti per prendersi cura, in una maniera diversa, della nostra passione per lo sport, restando sotto l’ombrellone, senza sudare?
Questa rubrica nasce con questo spirito, leggero ma non trascurato.
Otto pillole per otto settimane.
Qualche segnalazione per mantenerci connessi con il nostro amore per lo sport, per rileggere da un’altra angolatura la sua portata educativa e sociale e, in fondo, capire ancora meglio quale sia il valore dell’universo M&G. Luca

Pillola 6 – Leggendo
Siamo donne (oltre le gambe c’è di più)
Non so se vi è mai capitato di stare sulla soglia di un labirinto. Si può decidere di entrare per gioco o di non farlo per paura. La pillola di oggi ci offre una terza via: si deve entrare, non per gioco e senza paura. Anche se il labirinto è uno dei più intricati, quello relativo alla partecipazione delle atlete intersex e transgender alle competizioni sportive femminili.
Ci siamo lasciati alle spalle (un anno fa, alle Olimpiadi di Parigi) un dibattito allora feroce sulla vicenda della pugile Imane Khelif, ma il dibattito pubblico non sembra aver fatto grandi passi avanti. Ci siamo lasciati alle spalle (giusto venerdì) Ferragosto e cominciamo a guardare avanti, tra progetti personali e lavorativi, sogni e aspettative sulla nuova stagione della Yuasa (la prossima pillola sarà di nuovo dedicata al volley). Per questo mi piacerebbe consigliare una lettura di cui non bisogna avere timore, anzi. Si tratta di un grande invito a cambiare il nostro punto di vista e chiederci: cosa significa oggi gareggiare “correttamente”? Quali sono i criteri di equità e come possono convivere il desiderio di inclusione e la necessità di regolamentazione. Chi decide chi può partecipare? Su quali basi? E con quale impatto sulle persone coinvolte?
Il primo a essere convocato sul banco degli imputati è allora lo sport e con lo sport noi tutti suoi appassionati.
Buona lettura (necessaria)!
Grion, (S)CONFINI. La lotta delle donne per l’inclusione nello sport, Erikson 2024.
https://www.erickson.it/it/sconfini