M&G dalla A alla Z – L’alfabeto dei valori in gioco

M&G dalla A alla Z
L’alfabeto dei valori in gioco

Ci sono momenti nella storia di ognuno nei quali per guardare avanti occorre guardare sia indietro che dentro: guardare solo al passato potrebbe significare diventare nostalgici; guardare solo dentro potrebbe significare trascurare un pezzo di storia; guardare senza strabismo a entrambi significa invece ritrovarsi e ricordarsi a se stessi, rigenerarsi e rinnovarsi. Si tratta un po’ di tornare ai fondamentali.
La primavera di quest’anno è per la M&G uno di quei momenti. Non semplicemente per la retrocessione, la prima della nostra storia, ma per riportare alla luce ciò che ha generato tutto, ciò a cui si è cercato e si cerca di essere quotidianamente coerenti. E per farlo abbiamo creduto in e attivato un processo condiviso con chi di questa avventura è un pilastro da molto o da poco e con chi ci ha incontrato per un pezzo di strada, contribuendo a rinsaldare quei pilastri.
E allora abbiamo voluto dare vita a questo piccolo abbecedario, che di solito serve per imparare a leggere e che noi vogliamo usare per tornare a leggerci. Abbiamo voluto associare a ogni lettera una parola che in qualche maniera ci identifichi, parli di noi, prima di tutto a noi stessi, aiutandoci a raccontare chi siamo e in cosa crediamo; e poi l’abbiamo affidata a una persona che da tempo lascia traccia di sé nella nostra storia o che l’ha fatto per un pezzetto.
Alla fine, l’abbecedario è divenuto una vera e propria carta di identità e ci piacerebbe che diventasse anche una vera e propria carta dei valori, alla quale guardare ogni volta che abbiamo bisogno di capire chi siamo e in cosa crediamo e far guardare a chi vuole scoprirci o capirci.
Per ora è una rubrica, che uscirà sui nostri canali digitali e social, svelando di volta in volta tre lemmi. Domani, magari, diventerà un piccolo libriccino, che, come un documento di identità, ci potrà accompagnare, senza però riuscire a stare dentro a un porta documenti. Perché in fondo nessuno di noi, quando si racconta e racconta ciò in cui crede, riesce a starci, ma finisce per farsi e scriversi insieme agli altri.
21 Lettere, un solo obiettivo: Crescere Insieme.

Luca Alici – Papà di Filippo, Professore di Filosofia Politica all’Università di Perugia. Innamorato del volley da sempre, innamorato dei giovani che forma e innamorato dello sport che forma i giovani. Direttore artistico del Festival SportivaMente (Il senso dello sport per uno sport di senso), è portatore sano del principio per cui qualsiasi spunto può essere fonte di educazione.

Valerio Finucci – Papà di Vittoria, Dottore magistrale in Ingegneria Edile – Architettura. Innamorato del volley da sempre, innamorato della comunicazione, di cui si occupa in M&G Scuola Pallavolo a partire dal 2010. Che sia matita (come progettista) o che sia penna (ogni articolo una storia), ciò che importa è che siano usate nel modo giusto e con gentilezza.