Diario di Bordo: tappa n. 48

La quarantottesima tappa del Diario di Bordo vede oggi salire “in navicella” Matteo Catalini, atleta delle nostre Under 17, Under 19 e Serie D di Montegiorgio. L’amore di Matteo per la pallavolo è innato, tanto che la mamma allenava mentre era in sua attesa e sin da piccolino si è ritrovato tra i campi di volley. Una volta provati il calcio ed il basket ha capito, anche grazie al supporto di un carissimo amico nonché suo compagno di squadra ossia Diego Tegazi, che la pallavolo sarebbe stata davvero la sua vita. Quest’anno ha vissuto un’esperienza particolare ed, allo stesso tempo, emozionante: ha giocato in Serie D contro parte dei suoi compagni di squadra delle giovanili, tra cui lo stesso Diego. Come potete immaginare Matteo ha davvero tanto da rivelarci … siete pronti a leggere il suo Diario? Bene, ed allora: three, two, one… ignition!


Matteo: quando la pallavolo fa da sempre parte di te


Caro diario,

che stagione incredibile!! Quest’anno è successa una cosa stranissima: in Serie D ero nel team di Montegiorgio ed ho giocato contro parte dei miei compagni delle giovanili che facevano parte della squadra di Grottazzolina. È stata una sensazione particolare: ci siamo scontrati onestamente e con una sana competizione; abbiamo perso e vinto divertendoci sempre insieme.
Il Mondo M&G per me rappresenta a tutti gli effetti una seconda famiglia in cui mi sono ritrovato a ridere, giocare, scherzare ed anche sfogarmi. Sono stato e sto davvero bene in ogni gruppo: con la Serie D di Montegiorgio ho vissuto un’esperienza molto bella; inizialmente ero pieno di dubbi e paure dovuti al fatto che avevo un diverso coach ed alcuni nuovi compagni tanto più grandi di me invece ho instaurato stupendi rapporti con tutti portando a casa buoni risultati. Nelle giovanili Under 17 ed Under 19 già conoscevo gli altri atleti e allenatori: abbiamo confermato un gruppo affiatato e vincente.


La passione per la pallavolo forse è sorta ancor prima che nascessi: mia madre mentre era incinta di me allenava nella società di Monte Urano; quando ero ancora piccolissimo mi portava con lei agli allenamenti ed alle sue partite ma non mi ha mai forzato a fare solo questo sport infatti ho provato prima calcio poi basket. Un giorno però, grazie all’incitamento ed all’aiuto del mio compagno di avventure Diego Tegazi, sono approdato a pieno in questo fantastico sport e nella bellissima società M&G.
Oltre al volley il più grande amore è la mia moto; adoro anche stare con gli amici ma se qualcuno mi dice “Andiamo a fare una partitella?” Io non rifiuto mai ihih.


Di ricordi pallavolistici ne ho tantissimi e se dovessi sceglierne uno non saprei per quale optare: la prima volta che sono entrato nel Palazzetto della M&G ed ho visto giocare i miei bravissimi allenatori, la gioia quando sono stato subito accettato dai compagni di squadra che avevano già formato negli anni un gruppo affiatato, la vittoria con le giovanili dei campionati territoriali di cui anche quest’anno abbiamo fatto il bis, gli scherzi che continuamente ci facciamo negli spogliatoi, ecc. Eh sì di ricordi bellissimi ne ho parecchi e spero di averne molti altri ancora.


Sai una cosa? Secondo me le caratteristiche per diventare un buon giocatore sono: non mollare mai davanti alle difficoltà, mettere il massimo impegno in tutte le cose che si fanno ed aiutarsi tra compagni nei momenti complessi incitandosi e caricandosi reciprocamente.
Per il mio futuro sicuramente punto a diventare un grande giocatore: so che essendo arrivato un po’ più tardi degli altri nel mondo della pallavolo mi sarà maggiormente difficile ma comunque farò il possibile per arrivare ad un alto livello.

Matteo