Diario di Bordo: tappa n. 74

La settantaquattresima tappa del Diario di Bordo vede oggi salire in “navicella” Matteo Bastarelli, atleta delle nostre Under 15, 17 e Prima Divisione. La passione di Matteo per il volley è nata per caso ed inaspettatamente quando ha deciso di provare, su consiglio della mamma, dopo aver visto giocare sua sorella. Da quel momento non ha lasciato più la pallavolo, ed in particolare l’Universo M&G, innamorandosene perdutamente! Oggi ci vuole raccontare come si è avvicinato al volley, come si trova nel nostro Mondo, qual è stata una delle esperienze pallavolistiche più belle vissute sinora, quali pensa possano essere le caratteristiche principali per poter diventare piano piano un buon giocatore e molto altro ancora. Siete curiosi di scoprire tutto ciò che vuole svelarci? Bene, ed allora … Three, two, one… ignition!

 

Matteo e l’M&G, un legame indissolubile!

Caro diario,

sai come è nata la mia passione per la pallavolo? È iniziata quando andavo a vedere, insieme a mamma, le partite di mia sorella che giocava con le giovanili dell’allora Videx. In realtà a me inizialmente non interessava molto del volley però mia madre un giorno mi disse di provare e dal primo istante in cui sono entrato in palestra mi è subito piaciuto: da quel momento non ho mai più smesso!!! Sono ormai 9 anni che pratico la pallavolo e ne sono felicissimo!!!

Inizialmente, in realtà, temevo di essere entrato in un ambiente non molto familiare ma mi sbagliavo di grosso! Sono veramente fiero di far parte di questo meraviglioso Universo (costituito da persone speciali) e del percorso che sto compiendo sperando di crescere ancora di più.


Sai che se dovessi raccontarti della prima partita che ho disputato non me la ricordo ma sicuramente è stato un Torneo di Minivolley. Che belli che erano quei Tornei; certo non sempre vincevo, insieme alla mia squadra, però era sempre emozionante scendere in campo, e lo è tuttora!

Il Mondo M&G, perciò, per me è davvero una seconda famiglia: mi ha accolto sin dal primo giorno accompagnandomi ogni settimana, giorno dopo giorno, anno dopo anno!
Sai che secondo me le caratteristiche principali per diventare un buon giocatore sono anzitutto legate all’impegno mostrato durante gli allenamenti ponendosi, di volta in volta, degli obiettivi anche piccoli ma che bisogna riuscire a raggiungere?! In campo poi è fondamentale mantenere la calma tranquillizzando gli altri compagni, soprattutto se noti che si sentono in confusione, cosa che può succedere. In quei momenti la prima cosa da fare è respirare profondamente e pensare al pallone successivo cercando di non uscire fuori di testa.


Oltre alla pallavolo, ma solo come hobby, seguo anche il calcio infatti tifo il Milan ed a volte mi è capitato di andare a San Siro per vedere delle gare. Con gli amici, in alcune occasioni, disputo delle partitelle e ci divertiamo molto!

Tornando al volley, il mio primo coach è stato Francesco Pison che ringrazio molto per il bellissimo percorso che mi ha fatto compiere; ho avuto anche la fortuna di essere stato allenato da lui l’anno scorso al Trofeo dei Territori ed è stata un’esperienza unica!

Voglio lasciarti con un altro stupendo momento: nel corso di questa stagione, precisamente nel periodo dell’Epifania, ho disputato a Loreto un Torneo Under 17 sfidando giocatori più grandi di me e più esperti; assieme alla mia squadra siamo arrivati secondi riuscendo persino a battere Perugia! È stato un momento indimenticabile e lo rimarrà sempre anche perché abbiamo creato, tutti insieme, uno spirito di squadra unico, fondamentale per sostenere un Torneo così rilevante!

 

Matteo