Yuasa, coach Ortenzi: “Bene a sprazzi contro Trento, serve fare di più e meglio”

GROTTAZZOLINA – Momenti di grande volley con punti interminabili, una Yuasa che mette più volte il naso avanti ma alla fine contro i bomber dai nove metri dell’Itas Trentino con un super Michieletto c’è stato poco da fare. Un’analisi della partita che inizia inevitabilmente proprio da qui, con la Yuasa a reggere in diversi momenti il ritmo degli ospiti che alla fine la risolvono sempre in proprio favore. Così coach Massimiliano Ortenzi nell’analisi della sfida: “Soprattutto nel secondo e nel terzo set siamo stati anche avanti ma con la battuta Trento ha fatto una differenza incredibile: abbiamo subito 13 punti diretti. Molto bravi loro, ma a volte siamo stati troppo fallosi noi perché tutti i break che ci eravamo conquistati Trento li ha recuperati sempre al servizio. Su palla alta li avevamo anche contenuti. L’avevamo messa dove andava: bravi su situazioni di palla alta, salvando anche ciò che era possibile anche su Michieletto per buona parte della gara. Poi nei momenti chiave prendi uno o due ace e fai fatica a rimanere lì attaccato. La differenza é tutta qui”.

A tratti una bella Yuasa, capace anche di incendiare il pubblico, di sbarrare la strada a muro agli attaccanti trentini ma anche di gestire meglio i punti lunghi. Tutto questo in alcune fasi della gara, in alcuni momenti specifici ed è qui la chiave di volta dell’analisi del match. “Gli sprazzi positivi li abbiamo, ma non sono sufficienti. La pallavolo attuale ci dice che solo con questi non si vince, serve maggiore continuità. Se teniamo il cambio palla con buon ritmo per tutta la gara poi arriviamo nei momenti clou per fare i break giusti anche in battuta. Nei momenti che li subisci invece e vai in difficoltà poi diventa complicato e gli avversari prendono confidenza andando a braccio libero e trovando grandi soluzioni. Bisogna fare qualcosa di più e meglio, ma soprattutto tenere queste fasi per noi più a lungo possibile”.