M&G dalla A alla Z: N come NOI
M&G dalla A alla Z, l’alfabeto dei valori in gioco
N come NOI
“Massi, per te abbiamo scelto la parola NOI, devi scriverla tu”. L’approccio è stato diretto e senza opzioni. Gli adulatori del nostro ufficio Comunicazione me lo hanno detto chiaro e tondo, e alla fine mi hanno quasi costretto e poi, in realtà, convinto. E avevano ragione loro. Non perché mi debba intestare chissà quale merito o responsabilità, ma perché quel NOI mi è stato sempre caro e cerco ogni giorno di costruirlo e cementarlo: in palestra con i ragazzi che alleno, fuori dal campo con gli allenatori che seguo, in ufficio con le persone che incontro, oltre l’ufficio con tutti i dirigenti e i volontari che compongono la nostra famiglia.
A pensarci bene, mi verrebbe da dire: “quanta forza e quanto valore possono esserci in una parola così piccola?” Tre lettere che sprigionano un significato immenso; un’unica parola che tiene insieme tanti e diversi; una presenza che è sempre un progetto. Se poi pensiamo al mondo attuale, che spesso porta a isolarci se non a contrapporci, il valore dell’insieme, del NOI è diventato addirittura qualcosa di rivoluzionario. Inattuale, ma non per questo meno necessario. Dirompente, per questo potente.
E in fondo la bellezza del nostro percorso, della nostra realtà, dai suoi primi passi ad oggi sta proprio in questo: pezzi diversi che, incastrati insieme, riescono a formare uno splendido puzzle, perché hanno tutti ben chiara l’immagina finale che deve rappresentarci e dentro la quale sentirsi riconosciuti. Anche se poi, appunto, in questo caso, come ogni NOI che si rispetti davvero, si tratta di uno di quei puzzle che non si riesce mai a terminare davvero, ma che da gusto continuare a portare avanti; uno di quelli che ti abitua alla perseveranza, all’aggiungere ogni volta non un pezzetto qualsiasi, ma quello migliore per questa “società”, quello che contribuisce a darle ancora più valore e unicità.
Il senso più profondo di tutto è per noi proprio la ricerca di ogni passo insieme: condividere una direzione e una visione, moltiplicare le gioie per i momenti straordinari (e ce ne sono stati tanti), ma soprattutto dividere il peso e la frustrazione dei momenti più difficili (che capitano in ogni storia, persino le più belle).
Da qualche giorno quel NOI ha superato i confini del campo da gioco e si è impresso nelle pagine di un libro. Un libro che racconta una storia, ma che profuma di storie, persone, viaggi, sogni. Un libro che “CI” racconta.
Oggi non siamo più solo sognatori: siamo custodi di una storia vera, che ora appartiene davvero a tutti. Il fatto che ci sia stata, che c’è e ci sarà dipende da tutti, da quel NOI che ci auguriamo sia sempre più largo, che sia consapevole di quel che si è fatto e voglioso di quel che si farà, perché le vie per diventare quel che vogliamo essere sono davvero tante, vanno ben oltre un taraflex e tutte da sperimentare insieme.
Con in testa e nel cuore il pensiero che la pagina più bella della nostra storia è quella che NOI (tanti ma mai abbastanza) dobbiamo ancora scrivere.
Massimiliano Ortenzi – Allenatore, direttore tecnico e manager di M&G Scuola Pallavolo
