Yuasa, coach Ortenzi pre Cisterna: “Componente emotiva decisiva”
Il tecnico marchigiano presenta il match: “La squadra è carica, e il pubblico può dare una spinta in più”. Stankovic: “Serve un grande approccio alla gara”
GROTTAZZOLINA – Alle ore 18 di domenica 4 gennaio al PalaSavelli si accendono i riflettori sulla sfida tra Yuasa Battery e Cisterna, in palio punti pesantissimi in chiave salvezza. E’ definito come un autentico crocevia per la Yuasa che sa benissimo come un successo in questo match andrebbe a riaprire i discorsi in chiave salvezza. Chiare le parole di coach Massimiliano Ortenzi alla vigilia: “Di certo la posta in palio è alta e in gare così spesso decisiva sarà la componente emotiva. Dobbiamo approcciarla nel modo giusto in ogni fondamentale ma la squadra è carica e sa che si gioca tanto. Per fare risultato bisogna fare un salto in avanti e lo switch che tanto auspichiamo: bisogna che i ragazzi trovino fiducia nei momenti chiave, ci aiuterebbe a scioglierci e giocare una pallavolo diversa”. Inevitabile un saluto a Dusan Petkovic: “Il primo pensiero è di gratitudine. La scorsa stagione ci ha dato tantissimo, è stato l’elemento che ci ha fatto fare il salto di qualità in quella cavalcata. Avevamo costruito anche quest’anno un progetto tecnico con lui, ma tanti problemi fisici lo hanno tenuto lontano dal campo e tutto questo ha pesato anche a lui, che avrebbe giocato anche con una gamba sola se avesse potuto. Quando poi si arriva a star fuori tanto tempo si sente l’esigenza di staccare e recuperare bene anche dal punto di vista emotivo, per cercare di alleggerirsi, perché per lui era diventato frustrante. Deve curarsi bene e trovare la sua strada per rientrare e tornare alla pallavolo quanto prima”.
Ora la testa è tutta a Cisterna e alle gare che stanno per arrivare, con un occhio al mercato: “La squadra ha una sua identità ma è chiaro che la società sta guardando al mercato da un po’ di tempo, cercando qualcuno che ci possa dare una mano in termini di qualità in allenamento e in partita. In questo momento questo non è facile per i top club, figuriamoci per le squadre come noi che non hanno capacità di spesa importanti”. L’attesa domani è anche per il PalaSavelli, chiamato a spingere la squadra in una gara chiave: “Giocare con tanta gente potrebbe essere un qualcosa in più che può dare spinta alla squadra. Ci auguriamo che le tante famiglie che orbitano intorno alla M&G possano stringersi alla sua squadra di punta, sostenendoci al massimo durante la gara”.
A suonare la carica c’è anche Dragan Stankovic: “E’ uno scontro diretto, una squadra del nostro livello che però è messa meglio di noi in classifica. Un match importante per noi e cercheremo di dare il massimo. Una vittoria ci potrebbe dare serenità anche per le prossime sfide. Il pubblico potrà un’arma in più, ma dobbiamo avere un grande approccio ed evitare di avere alti e bassi all’interno della gara. Gli infortuni fanno parte di questo sport: penso non solo a quelli che ha avuto Dusan Petkovic, ma anche altri della rosa. Questi spesso ci hanno impedito di tenere un livello alto in allenamento e poi anche in partita. Ma questa è la nostra stagione e dobbiamo essere più forti anche di questo dando il massimo ogni giorno”.