Yuasa Battery, il ritorno al PalaGrotta vale il tris. Ortenzi: «Vinta con carattere, senza mollare»

GROTTAZZOLINA – Il boato del PalaGrotta sul punto finale di Fedrizzi accompagna il terzo successo della Yuasa Battery Grottazzolina nelle prime tre giornate di campionato. Davanti a 700 spettatori, la squadra di Massimiliano Ortenzi supera Reggio Calabria e festeggia il ritorno nella propria casa dopo oltre due anni. Una serata di emozioni e una vittoria costruita con pazienza e carattere, contro un’avversaria capace di restare in partita fino all’ultimo pallone.

Per il tecnico grottese, il significato di questo ritorno parte dal legame tra il palazzetto, la sua storia e chi oggi indossa la maglia della Yuasa. “Tornare qui è stato un’emozione, per me e per tutti quelli che hanno riempito il palazzetto. Ho detto ai ragazzi nello spogliatoio che qualcuno, prima di loro, in questo palazzetto ha lasciato un testimone. Dovevamo essere bravi a raccoglierlo, con l’orgoglio e con la voglia di essere sempre presenti”.
Una responsabilità alla quale il gruppo ha risposto soprattutto nei momenti più complicati. “Averla vinta con carattere, senza mollare, averla vinta anche con le difficoltà è un valore grande”, sottolinea Ortenzi. La soddisfazione per il risultato si accompagna però a un’analisi precisa degli aspetti sui quali lavorare, a cominciare dalla gestione del gioco quando il servizio non produce quanto sperato.

“Tolto il secondo set, abbiamo fatto una partita un po’ disordinata. Ci siamo innervositi perché non ci entrava la battuta e questo non deve succedere. Dobbiamo essere disposti a giocare contro squadre che difendono e quando le cose non funzionano. Ci prendiamo il buono, però questo deve essere un tema sul quale migliorare”.

Il punto, chiarisce l’allenatore, non è pretendere un rendimento sempre identico dai nove metri, ma trovare le risposte giuste anche attraverso gli altri fondamentali. “Può capitare, non siamo macchine. Dobbiamo essere bravi a gestire quando una cosa non funziona, compensando con altro, con lo spirito giusto”.

La prova più significativa arriva nel quarto set, quando l’infortunio di Tommaso Guzzo aggiunge una difficoltà alla serata della Yuasa. Reggio Calabria recupera terreno e torna a mettere pressione ai padroni di casa, chiamati a ritrovare equilibrio nel momento decisivo. “Dopo che è uscito Guzzo ci siamo un innervositi e Reggio Calabria ha ripreso la partita. Lì però abbiamo fatto una partita di sostanza, di grande pazienza: abbiamo aspettato il momento giusto”.

È proprio la capacità di resistere alla risalita degli ospiti a dare ulteriore peso al successo. “Reggio Calabria è una squadra solida, che se le lasci spazio ritorna nella partita. C’è molto di positivo in questo risultato, perché è arrivato alla fine di una battaglia contro una squadra che ormai era in fiducia”.

Tre vittorie rappresentano un avvio importante, ma Ortenzi tiene lo sguardo sul lavoro quotidiano. “Durante la settimana il livello dell’allenamento è molto alto, i ragazzi sono disposti a questo. Sanno che è difficile contro tutte le squadre, che non è mai scontato vincere un set: te lo devi andare a prendere. Dobbiamo stare sul pezzo partita dopo partita, capire cosa dobbiamo fare per vincere e cercare di farlo al meglio”.
A chiudere resta l’emozione del PalaGrotta, luogo che unisce il percorso del tecnico a quello di chi oggi gli lavora accanto.